Voices

Quali KPI monitorare per valutare l'efficacia di una strategia SEO

4 minuti di lettura

Pubblicato su 14 maggio 2026

Quali KPI monitorare per valutare l'efficacia di una strategia SEO
Come capire se la strategia SEO adottata funziona davvero? Scopri i principali KPI da tenere in considerazione per monitorare l'andamento di un sito web in questo articolo di Sara Pianigiani

Cos’è una strategia SEO e perché è fondamentale averne una

Con il termine SEO, acronimo di Search Engine Optimization, si intende un insieme di attività che hanno l’obiettivo di migliorare la visibilità di un sito web sui motori di ricerca. E in che modo avviene questo? Cercando di aumentare il posizionamento del sito, con l’ambizione di raggiungere la prima pagina dei risultati di ricerca: è solo lì, infatti, che si ha davvero la possibilità che i propri contenuti, siano essi articoli di un blog o prodotti di un e-commerce, possono davvero essere intercettati, letti e acquistati dagli utenti interessati.

A confermarlo è anche il famoso detto:

Il miglior posto per nascondere un cadavere è la seconda pagina di Google

Ecco perché è sempre più importante comparire sui motori di ricerca, e, per di più, comparire bene, ovvero in posizioni strategiche. Una buona strategia SEO mira proprio a questo, e lo fa grazie ad attività che non si limitano alla mera ottimizzazione dei contenuti inserendovi le keyword più rilevanti, ma curando anche aspetti quali la struttura tecnica e l’autorevolezza del sito.

Solo così, con tanta pazienza e costanza, è possibile portare traffico di qualità, capace di generare lead e vendite, e consolidare la brand authority online.

Perché è importante monitorare i KPI SEO

Strutturare una strategia SEO efficace senza misurarne gli effettivi risultati è un po’ come navigare senza bussola. Ecco perché è fondamentale tenere monitorati i principali KPI.
 
I Key Performance Indicator, infatti, permettono di capire se le attività messe in atto stanno funzionando correttamente e portano i giusti risultati al sito e all’attività e, eventualmente, come e dove intervenire per migliorare.
 
In particolare, analizzare i dati nel corso del tempo è importante per:
  • Valutare l’efficacia delle ottimizzazioni tecniche e semantiche apportate
  • Confrontare le performance per capire se stanno migliorando
  • Adattare la strategia alle evoluzioni degli algoritmi e dei comportamenti degli utenti, così da rimanere sempre al passo con le novità
Ma quali sono di fatto i principali KPI SEO da tenere sotto controllo? Vediamoli di seguito!

I click

I click sono senza dubbio il dato più immediato per valutare l’efficacia della strategia SEO adottata, in particolare l’ottimizzazione semantica dello snippet, composto da page title e meta description.
 
Grazie ai click, che possono essere facilmente monitorati tramite Google Search Console, è possibile misurare quante volte un utente, dopo averlo trovato tra i risultati di ricerca, entra davvero nel sito web.

Le impression

Un altro KPI fondamentale è quello delle impression, anche queste analizzabili attraverso Google Search Console. 

Le impression, ovvero la visibilità che ha un sito web, indicano quante volte una pagina compare tra i risultati di ricerca per una determinata keyword, senza di fatto concretizzarsi in un click perché, alla fine, l’utente, tra le varie risposte ottenute, sceglie un altro risultato. 

Dati i recenti sviluppi in ambito SEO, segnati in particolar modo dall’arrivo dell’AI Overview di Google, le impression hanno assunto un ruolo ancora più fondamentale: questa sezione dei risultati di ricerca ha portato ad un aumento esponenziale delle ricerche senza click, in quanto l’utente trova in modo diretto la risposta a ciò che stava cercando, soprattutto per le query di tipo informativo, e il fatto che un contenuto venga mostrato dall’algoritmo AI porta ad un netto incremento della visibilità del sito web.

Questo si traduce in un trend sempre più caratterizzato dal calo dei click e dall’aumento delle impression.

Posizionamento medio delle keyword e delle pagine del sito

Infine, misurabile sempre attraverso Google Search Console, c’è da prendere in considerazione il posizionamento medio delle keyword e delle pagine nelle SERP, ovvero la pagina dei risultati di ricerca. 

Questo KPI è utile per capire se le attività di ottimizzazione, sia on-page che off-page, stanno migliorando la visibilità organica del sito, fino a portarlo al raggiungimento del ranking più alto.

Domain Rating and Domain Authority

Altri KPI importanti sono il punteggio di Domain Rating e di Domain Authority, che possono essere monitorati tramite tool quali Ahrefs e Semrush.

Questi dati mostrano il livello di autorevolezza di un sito web agli occhi dei motori di ricerca, ovvero quanto è considerato affidabile e rilevante in base al proprio profilo backlink: un valore alto significa, infatti, che il dominio riceve link da fonti e siti autorevoli, aumentando, così, la possibilità di posizionarsi stabilmente per keyword competitive tra i primi risultati di ricerca.

Punteggio di Speed Insight

FiInfine, un ultimo KPI che merita di essere attenzionato è il punteggio di Speed Insight, ovvero la velocità di caricamento delle pagine che compongono un sito web, analizzabile tramite strumenti come il PageSpeed Insight di Google o Lighthouse.

Il tempo di caricamento è, infatti, considerato a tutti gli effetti uno dei principali elementi di ranking in quanto, influendo sull’esperienza di navigazione, impatta la scelta dell’utente di utilizzare il sito o di uscire perché troppo lento. In questo caso, punteggi alti (caratterizzati dal colore verde) significano che le ottimizzazioni tecniche hanno influito positivamente sul funzionamento del sito; al contrario, punteggio bassi (quelli arancioni o, peggio ancora, rossi) sono sinonimo di ulteriori possibili migliorie.

Come leggere i KPI SEO?

Ovviamente monitorare i principali KPI SEO non significa fissarsi solo su un singolo numero, ma saper leggere tutti i dati in modo integrato. 

Impression, click, posizionamento medio e autorevolezza del dominio sono tasselli di un unico macro-obiettivo, che è quello di capire se la strategia adottata sta producendo risultati concreti. Abituarsi a controllare regolarmente questi indicatori permette di prendere decisioni data driven, che si riveleranno essere quelle vincenti.

Discover how JAKALA supports companies in the development of their technological capabilities through a multidisciplinary and data-driven approach

Meet the author!

Sara Pianigiani

Sara Pianigiani

SEO Consultant

Let's talk about it!

Discover how we can help your business grow!

Contact us and tell us what you need

Insights

Oltre il welfare: come JAKALA trasforma i benefit in una leva di engagement e performance
Article

Oltre il welfare: come JAKALA trasforma i benefit in una leva di engagement e performance

3 minuti di lettura
Matteo Nisi guida la nuova area AI for Activation & Media Intelligence di JAKALA
Article

Matteo Nisi guida la nuova area AI for Activation & Media Intelligence di JAKALA

2 minuti di lettura
Dai dati all’impatto: quando l’intelligence diventa performance nel lusso
Article

Dai dati all’impatto: quando l’intelligence diventa performance nel lusso

4 minuti di lettura
SBAM consolida la partnership con Groupe SEB e conquista anche Moulinex, Lagostina e Krups
Article

SBAM consolida la partnership con Groupe SEB e conquista anche Moulinex, Lagostina e Krups

3 minuti di lettura